Articoli

Sparks a Bratislava – L’approccio BMC® per la cura dei bisogni speciali

Si è conclusa recentemente a Bratislava la quinta mobilità transnazionale del progetto “Sparks per bisogni speciali”, il programma europeo di ricerca e confronto interculturale nell’ambito di nuove metodologie di cura e integrazione delle persone con diverse abilità. Al centro dei lavori, il workshop di Bonnie Bainbridge Cohen sugli ultimi sviluppi del BMC® nell’interazione con i bambini con bisogni speciali e le loro famiglie.

Il meeting, dal 17 al 22 settembre 2014, è stato organizzato da Babyfit, partner del progetto Sparks in rappresentanza della Slovacchia. Gli altri membri sono Soma per la Francia, Artman per l’Ungheria, Embodymove per il Regno Unito e Leben nuova per l’Italia.

Evento centrale di questo appuntamento è stato il workshop “Engaging the Whole Child”, condotto dalla fondatrice del Body-Mind Centering© Bonnie Bainbrige Cohen. Cinque giornate di studio esperienziale, intense e coinvolgenti, cui hanno partecipato circa quaranta professionisti BMC®, tra Practitioner ed educatori IDME e SME; molti di loro anche membri del progetto Sparks.

Per i non addetti ai lavori, ricordiamo che Bonnie Bainbridge Cohen è maestra e ispiratrice di un approccio all’educazione del movimento somatico che studia le relazioni tra mente ed espressioni corporee, osservando in modo particolare l’evoluzione delle dinamiche percettive e dei processi psicofisici nei primi mesi di vita. L’insieme del suo lavoro ha quindi una influenza molto rilevante sul progetto Sparks, il cui obiettivo principale è proprio la definizione e la diffusione di nuove metodologie di cura per la disabilità fondate sulla consapevolezza e l’autoregolazione del sistema corpo-mente.

Bonnie Bainbridge CohenIl workshop di Bratislava, come spiega il titolo “Engaging the Whole Child”, era basato sull’importanza terapeutica di coinvolgere il bambino nella sua totalità, rendere lui e la sua famiglia parte integrante e attiva del processo di crescita/cura.
Con inesauribile energia e con il suo personalissimo metodo, empatico e illuminante, Bonnie Bainbridge Cohen ha tenuto ogni giorno due lezioni, una la mattina e una il pomeriggio. Entrambe iniziavano con sessioni di lavoro con bambini con bisogni speciali (invitati dall’associazione ospite Babyfit), e sull’esperienza di quelle interazioni Bonnie costruiva poi la lezione, proponendo temi specifici che venivano approfonditi sia attraverso il confronto verbale sia attraverso l’esplorazione esperienziale.
I bambini invitati sono affetti da condizioni di vario tipo (anomalie genetiche, paralisi cerebrale infantile, atrofia cerebrale e altre disfunzioni neurologiche, ritardo mentale grave).

Alla sessione hanno partecipato attivamente le mamme dei bambini e alcuni colleghi BMC, che in qualche caso erano gli operatori di riferimento per i bambini in questione. Per le educatrici di Babyfit, alcune delle quali conoscevano e seguivano già i bimbi, è stata quindi un’occasione di forte crescita e approfondimento del rapporto con i genitori e i piccoli stessi.

In generale, si è trattato di un lavoro in profondità, originale e di straordinaria potenza per i partecipanti. Soprattutto per l’opportunità di poter vedere i bambini cambiare nel corso della sessione (trovando, per esempio, più sostegno e allineamento rispetto nella linea mediana, o riuscendo a fare dei movimenti a cui prima non avevano accesso).
Dal molto materiale girato in video durante il workshop saranno realizzati dei dvd, a scopo educativo e di documentazione.

Dopo questo evento importantissimo per il mondo BMC in generale, il gruppo Sparks si è riunito per elaborare insieme le esperienze dei cinque giorni condivisi con Bonnie e per fare il punto sui lavori del progetto.
Del gruppo Sparks Italia hanno partecipato 4 persone, tutte tornate entusiaste e già pronte per il prossimo appuntamento Sparks, in programma a Budapest a gennaio 2015.

Progetto Sparks per bisogni speciali: riflessioni dopo l’incontro transazionale a Tuscania

L’aprile scorso a Tuscania (Viterbo), Leben nuova ha organizzato il quarto dei 7 meeting transazionali previsti dal progetto biennale europeo di partenariato “Sparks – Somatic Practices, Art And Creativity For Special Needs”. Un programma di ricerca e scambio tra 5 organizzazioni, di 5 Paesi europei, per definire nuovi modelli di cura e assistenza alle persone con bisogni speciali. All’evento di 5 giorni, oltre a 9 membri dello staff Sparks italiano e a 19 colleghi provenienti da Slovacchia, Francia, Ungheria, Regno Unito, hanno partecipato operatori attivi sul territorio. Nell’insieme si è trattato di un programma intenso, articolato e fitto di impegni che si sono svolti in vari contesti. 

Dopo un breve incontro di benvenuto ai partner stranieri, arrivati a Tuscania la sera di giovedì 3 aprile, i lavori si sono aperti venerdì mattina con la visita del gruppo Sparks alla sede dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile ASL-Viterbo. La visita è stata preceduta da un’accurata presentazione del direttore sanitario, dr. Marco Marcelli, che ha illustrato l’impostazione del servizio pubblico da lui diretto. Un servizio fortemente radicato nel territorio, basato su un modello sociale della disabilità che mette al centro la qualità della vita e la partecipazione, che valorizza la sinergia tra iniziativa pubblica e privata, che collabora con numerose associazioni, cooperative e altre organizzazioni locali, e che promuove progetti pluridirezionali, innovativi, integrati e interistituzionali. Il gruppo Sparks si è quindi diviso in piccoli sottogruppi che hanno osservato le attività terapeutiche-riabilitative svolte nei vari spazi di cui l’Unità dispone (ambulatori, sale per attività di gruppo, maneggio e fattoria didattica, piscina, laboratori artistici, aree ricreative, laboratori scolastici integrati, ecc.); attività condotte da operatori, educatori, istruttori e volontari.

Leben nuova - Tuscania _ Sparks: somatica, arte e creatività per bisogni speciali

Il dottor Marco Marcelli, direttore sanitario della UOC di Neuropsichiatria Infantile ASL-Viterbo.

Il sabato, un gruppo di 18 partecipanti, tra operatori socio-sanitari, educatori e insegnanti di sostegno, ha partecipato a un seminario esperienziale di un’intera giornata presso il Supercinema di Tuscania. Condotto da Gloria Desideri e inteso come introduzione ad alcuni principi fondamentali del Body-Mind Centering, il seminario è stato occasione per gli operatori sociosanitari di sperimentare il continuum corpo-mente in chiave evolutiva attraverso l’utilizzo del tocco, del movimento guidato e improvvisato e di elementi di anatomia esperienziale. “Emozionante è stato vedere i colleghi con cui lavoro al servizio e i colleghi dello Sparks con cui condivido il percorso di formazione e di ricerca attraverso il BMC, esplorare insieme, muoversi, toccare, scambiare verbalmente le esperienze”, ha commentato Maddalena Insogna, fisioterapista presso l’UOC di Viterbo e al tempo stesso parte del gruppo Sparks-Italia. “Ho visto due mondi, entrambi parte della mia vita professionale e personale – ha aggiunto – che in quel momento si completavano e si sostenevano l’uno con l’altro!
La serata si è conclusa all’insegna dell’emozione, con lo spettacolo Appunti di viaggio, metafora dell’incontro delle diversità proposta dalla “Compagnia della mia misura”, un laboratorio teatrale condotto da Roberta Bassani e Vittoria La Costa in cui l’arte, la danza e il movimento diventano spazio di espressione e integrazione per le persone con diverse abilità.
Domenica è stata invece una giornata di riflessione, approfondimento e socializzazione per i partner Sparks, che si sono riuniti in modo informale alla “Casa del vento”, la suggestiva sede di Leben nuova nella campagna appena fuori le mura di Tuscania. Qui, in piccoli gruppi, i partecipanti hanno analizzato punti di contatto e punti di distanza tra i sistemi di cura tradizionali e l’approccio BMC. In generale, la giornata ha permesso lo scambio di idee ed esperienze, oltre che piacevoli momenti di convivialità.
Più istituzionale il lavoro del lunedì, con la riunione gestionale del direttivo Sparks in cui si è fatto il punto generale sul percorso svolto e sui prossimi passi da intraprendere.
Per chiudere il cerchio, l’ultimo giorno alcuni colleghi stranieri e il gruppo Sparks-Italia si sono di nuovo confrontati con il direttore sanitario dr. Marcelli e alcuni operatori asl per uno scambio di opinioni conclusivo. Prima di salutarsi, tutti hanno espresso la sensazione di aver condiviso un’esperienza molto significativa e di poterne trarre spunti di riflessione e insegnamento.
Nel complesso, le cinque giornate hanno rappresentato un’eccezionale occasione di arricchimento culturale, e una crescita professionale e umana nell’incontro tra persone di diverso background, lingua, ed esperienza nel campo della cura e dell’educazione.
workshop sparks supercinemaPer molti degli ospiti stranieri in particolare, l’incontro-confronto con una realtà territoriale diversa, nella cornice di un luogo accogliente e intriso di fascino, è stata un’esperienza significativa e inaspettata.
Secondo Gloria Desideri, che in prima persona si è impegnata moltissimo perché tutto questo si potesse realizzare, e che conosce a fondo la realtà della UOC di Neuropsichiatria infantile di Viterbo, il principale elemento di consonanza tra i due gruppi di lavoro è “la visione globale che si ha della persona: non mettiamo al centro la malattia, ma l’individuo, nel contesto del suo ambiente (famiglia, scuola, servizi) cercando di creare le condizioni che permettono a quella persona di sviluppare al massimo le sue potenzialità, verso una migliore qualità della vita. È fondamentale che ogni percorso terapeutico ed educativo sia disegnato sull’individuo, e non seguendo schemi di routine”.
Un altro elemento comune, molto importante, è il concetto di integrazione, che tuttavia in BMC non è intesa solo come inclusione sociale o complementarità delle metodologie di cura ma, come sottolinea Laura Banfi dello staff di Spark Italia, soprattutto come “allineamento e organizzazione interna della persona nei suoi vari aspetti: fisico, mentale, emozionale”.
Ed è proprio su questo aspetto delicatissimo, cioè sulla necessità di modulare la cura sulle esigenze della persona, e quindi sul tempo e sulla relazione, che emerge una differenza fondamentale rispetto al sistema sanitario pubblico. “Nel BMC il percorso è modulato sempre sui tempi fisiologici del paziente, un percorso efficace richiede la massima flessibilità da questo punto di vista, una cura speciale del setting, inteso anche come spazio fisico, e soprattutto un tipo di conoscenza e consapevolezza che l’operatore sviluppa avendo sperimentato su di sé, nel suo corpo, i processi che poi andrà a facilitare nei pazienti” spiega Danila Anzelini, anche lei parte del gruppo Sparks italiano.
Ed è abbastanza evidente come queste modalità non siano attualmente compatibili con la necessità di organizzare un servizio capillare a vasto raggio e accessibile a tutta la popolazione. E forse neanche con la presenza forte di una tradizione culturale in cui corpo e mente sono ancora intesi come aspetti separati.
In conclusione, l’evento nel suo insieme ha rafforzato in tutti i partecipanti la motivazione di ridefinire il proprio operato, mantenere alto il livello di dialogo tra discipline formali e informali, verificare tanto le pratiche consolidate quanto quelle in via di sperimentazione. E sull’onda di queste riflessioni ed emozioni, cominciamo a prepararci per il prossimo incontro transnazionale in programma a Bratislava dal 16 al 20 settembre.

a cura della redazione

Eventi

Sistema Muscolare

Sistema Muscolare

9 giorni, 63 ore di lezione
2 giorni di pausa

Insegnanti: Thomas Greil, docenti da annunciare

I muscoli formano una rete tridimensionale estensibile che sostiene e muove in modo equilibrato la struttura scheletrica, fornendole le forze elastiche che muovono le ossa nello spazio. Ai tessuti che avvolgono la struttura scheletrica i muscoli danno contenuto dinamico.

È grazie al sistema muscolare che sentiamo nel corpo la nostra forza vitale, che diamo espressione alla nostra potenza e che ci impegniamo nel rapporto dialettico tra forze che resistono e forze che cedono.

Il corso comprende i seguenti temi:

  • Principi di carattere innovativo per il lavoro sui muscoli (inizio distale e prossimale del movimento, accoppiamento e corrente dei muscoli, muscoli A e B, i 4 stadi dell’azione muscolare, le 8 funzioni del muscolo);
  • Sviluppo della consapevolezza corporea relativa al movimento dei muscoli, fino al livello molecolare (actina e miosina);
  • Embodiment della funzione dei propriocettori (fusi muscolari e organo tendineo di Golgi);
  • Analisi dell’azione dei muscoli, presi singolarmente e in gruppi, in rapporto alla posizione assunta rispetto alla gravità;
  • Tecniche di rieducazione muscolare.

Per informazioni e iscrizioni scrivi a info@lebensnetz.it.

Vai alla descrizione del programma SME

IMPORTANTE!

  • Per iscriversi a un corso, è necessario l’invio di due documenti:
    1)  il modulo d’iscrizione debitamente compilato
    2)  la copia del versamento della caparra
    La mancata comunicazione dei suddetti documenti determina l’invalidità dell’iscrizione.
  • È possibile ottenere uno sconto di 50 € versando la caparra entro due mesi dall’inizio del corso. L’ultima data utile per ottenere lo sconto per questo corso è il 6 gennaio 2021.
  • Il saldo del corso deve essere tassativamente effettuato entro due settimane prima del suo inizio, ovvero prima del 20 febbraio 2021. In caso contrario, l’iscrizione verrà annullata.

INFO PAGAMENTO

Caparra: 50 €
Saldo senza sconto: 1215 €
Saldo con sconto: 1165 €

Sistema legamentoso e fasciale

7 giorni, 49 ore di lezione, 1 giorno di pausa

Insegnanti: Thomas Greil, Otto Ramstad, Eleonora Parrello

I legamenti tengono insieme le ossa, e così danno loro i limiti entro cui può avvenire il movimento. Coordinano e indirizzano le risposte muscolari, facendo da guida al percorso del movimento attraverso le ossa, assicurando così la precisione, la nettezza e l’efficienza necessarie all’allineamento e al movimento delle ossa stesse. Quando tutti i legamenti di un’articolazione sono attivamente impegnati, il movimento di quell’articolazione raggiunge un alto livello di precisione e può essere trasferito senza sforzo alle successive articolazioni.

Il corso tratta i seguenti temi:

  • Dare iniziativa al movimento a partire dai legamenti;
  • Facilitare nei legamenti la libertà di movimento, la resilienza, la forza e l’integrazione, utilizzando il tocco e la riorganizzazione dei pattern;
  • Liberare i legamenti dalle tensioni dei tessuti circostanti;
  • Integrare i legamenti rispetto ai corrispondenti piani fasciali.

Per informazioni e iscrizioni contattare info@lebensnetz.it.

Vai alla descrizione del programma SME

IMPORTANTE!

  • Per iscriversi a un corso, è necessario l’invio di due documenti:
    1) il modulo debitamente compilato
    2) la copia del versamento
    La mancata comunicazione dei suddetti documenti determina l’invalidità dell’iscrizione.
  • È possibile ottenere uno sconto di 50 € versando la caparra entro due mesi dall’inizio del corso. L’ultima data utile per ottenere lo sconto per questo corso è il 31 agosto 2020.
  • Il saldo del corso deve essere tassativamente effettuato entro due settimane prima del suo inizio, ovvero prima del 17 ottobre 2020. In caso contrario, l’iscrizione verrà annullata.

INFO PAGAMENTO

Caparra: 50 €
Saldo senza sconto: 945 €
Saldo con sconto: 895 €

 

Sistema nervoso

7 giorni, 49 ore di lezione, 1 giorno di pausa

Insegnanti: Gloria Desideri, Otto Ramstad, Federica Antonelli

L’esperienza avviene, in primo luogo, a livello cellulare. Il sistema nervoso, che è il sistema di registrazione del corpo, registra le nostre esperienze e le organizza in schemi (pattern). Inoltre, esso è in grado di richiamare le esperienze alla memoria e di modificarle, integrandole con pattern di altre esperienze precedenti. Anche se si può dire che il sistema nervoso è l’ultimo ad apprendere, tuttavia esso, una volta acquisito un sapere, non solo diventa il principale centro di controllo dei processi psicofisici, ma attraverso la creatività e il gioco è in grado di avviare il processo di apprendimento di sempre nuove esperienze. Il sistema nervoso sottende gli stati vigili di attenzione, i processi cognitivi e la precisione di un agire coordinato; costituisce inoltre la base percettiva su cui si fonda il nostro modo di percepire il mondo che è dentro di noi e quello esterno, nonché d’interagire con essi. Adottando principalmente un approccio esperienziale, in questo corso si acquisterà consapevolezza dei seguenti argomenti:

  • Distinguere le varie divisioni del sistema nervoso: centrale/periferico, somatico/autonomo, sensoriale/motorio;
  • Differenziare e integrare, da un punto di vista psicofisico, il sistema nervoso viscerale (enterico), i percorsi del parasimpatico e del simpatico, i nervi somatici;
  • Individuare e sciogliere eventuali blocchi incontrati nei percorsi dei nervi (cervello e midollo spinale, nervi del sistema autonomo, principali plessi somatici e autonomi e loro percorsi periferici);
  • Comprendere su quali principi si basa il meccanismo di inversione del nervo e quali metodi si possono usare per risolverlo;
  • Esplorare modi per bilanciare il sistema nervoso autonomo, inteso come indisturbato supporto di sottofondo ai movimenti volontari;
  • Come il movimento volontario esprima e veicoli all’esterno l’equilibrio del sistema autonomo.

Per informazioni e iscrizioni contattare info@lebensnetz.it.

Vai alla descrizione del programma SME

IMPORTANTE!

  • Per iscriversi a un corso, è necessario l’invio di due documenti:
    1) il modulo debitamente compilato
    2) la copia del versamento
    La mancata comunicazione dei suddetti documenti determina l’invalidità dell’iscrizione.
  • È possibile ottenere uno sconto di 50 € versando la caparra entro due mesi dall’inizio del corso. L’ultima data utile per ottenere lo sconto per questo corso è il 12 maggio 2020.
  • Il saldo del corso deve essere tassativamente effettuato entro due settimane prima del suo inizio, ovvero prima del 28 giugno 2020. In caso contrario, l’iscrizione verrà annullata.

INFO PAGAMENTO

Caparra: 50 €
Saldo senza sconto: 945 €
Saldo con sconto: 895 €

Sistema dei fluidi

6 giorni, 42 ore di lezione, 1 giorno di pausa

Insegnanti: Gloria Desideri, Olive Bieringa, Eleonora Parrello

I fluidi sono il sistema di trasporto del corpo. Essi sottendono presenza e trasformazione, stabiliscono le basi per la comunicazione e mediano il fluttuare dinamico fra stati di attività e riposo, fra tensione e rilassamento. Le caratteristiche di ciascun fluido sono in relazione a differenti qualità di movimento, tocco, voce e stato mentale. Nel fare esperienza di queste relazioni si può adottare un approccio che parta dalle caratteristiche del movimento, dallo stato mentale o dalla funzionalità anatomica e fisiologica.

Questo corso comprenderà i seguenti punti:

  • Caratteristiche funzionali dei principali fluidi del corpo (il cellulare, l’interstiziale e il transizionale, il sangue, la linfa, il fluido sinoviale e quello cerebrospinale);
  • Saper distinguere le caratteristiche di determinati fluidi, esprimendole nel movimento e nel tocco;
  • Dare avvio al movimento a partire da ciascuno dei fluidi e dalla sua caratteristica qualità;
  • Individuare gli aspetti psicofisici relativi a ciascuno dei fluidi e la varietà di combinazioni tra loro;
  • Diventare consapevoli delle proprie affinità con i fluidi, riconoscendole ed esprimendole attraverso l’embodiment e in relazione con se stessi e con gli altri.

Per informazioni e iscrizioni contattare info@lebensnetz.it .

Vai alla descrizione del programma SME

IMPORTANTE!

  • Per iscriversi a un corso, è necessario l’invio di due documenti:
    1) il modulo debitamente compilato
    2) la copia del versamento
    La mancata comunicazione dei suddetti documenti determina l’invalidità dell’iscrizione.
  • È possibile ottenere uno sconto di 50 € versando la caparra entro due mesi dall’inizio del corso. L’ultima data utile per ottenere lo sconto per questo corso è il 4 maggio 2020.
  • Il saldo del corso deve essere tassativamente effettuato entro due settimane prima del suo inizio, ovvero entro il 20 giugno 2020. In caso contrario, l’iscrizione verrà annullata.

INFO PAGAMENTO

Caparra: 50 €
Saldo senza sconto: 810 €
Saldo con sconto: 760 €

Pagine

Qualcosa di Leben

Qualcosa di Leben



Da Leben a Leben nuova

Leben nuova nasce nel 2009 innestando la sua attività su quella di Leben, associazione di promozione culturale attiva dal 2005 al 2008. Guidate entrambe da Gloria Desideri, queste due realtà riflettono in pieno storia professionale e visione personale della fondatrice, che integra esperienze di danzatrice e coreografa con lo studio del continuum corpo-mente, e il lavoro di ricerca e insegnamento di diverse pratiche del movimento e del Body-Mind Centering.

Missione

Leben nuova organizza attività educative e formative, lavoro di rete ed eventi culturali finalizzati a promuovere la ricerca e l’educazione nel campo della somatica e a sviluppare la diffusione di pratiche atte favorire i processi d’integrazione corpo-mente e la crescita della consapevolezza in individui e gruppi. Si dedica con impegno, inoltre, a definire e ampliare le potenzialità dell’approccio somatico nei diversi ambiti di applicazione, con particolare riferimento a quello socio-sanitario ed educativo e alla cura di bambini e adulti con bisogni speciali.
Organizza corsi di formazione professionale a livello sia nazionale che internazionale ed è l’unica struttura in Italia accreditata da The School for Body-Mind Centering® (BMC®) per l’insegnamento di questo metodo, elaborato negli anni Settanta dalla statunitense Bonnie Bainbridge Cohen e oggi diffuso e praticato in tutto il mondo.
Unendo una visione interculturale e un profondo radicamento nel territorio, Leben nuova si adopera da sempre per favorire la trasversalità delle competenze e lo scambio di esperienze tra discipline, ambiti e culture diverse nel perseguimento di principi e obiettivi condivisi. Questo l’ha portata, negli anni, a partecipare a progetti spesso avanguardistici e a costruire una solida rete di collaborazioni, che continua a crescere grazie alle scoperte che ciascuno, nella propria specificità umana e professionale, matura quotidianamente e mette a disposizione della comunità.

Attività

Dal 2005 a oggi, Leben nuova (Leben) opera in modo continuativo su diversi fronti:

  • organizza programmi formativi professionali basati sul BMC® (tutti i diplomi sono rilasciati da The School for Body-Mind Centering® ed hanno valore internazionale);
  • cura i rapporti con gli altri centri autorizzati BMC in Europa e negli Stati Uniti;
  • svolge lavoro di rete, consulenza e informazione continua a sostegno di chi in Italia, in diversi territori e ambiti, si occupa di BMC; con questo proposito dal 2013 opera in sinergia con l’Associazione Kinesfera, ente di promozione sociale e culturale che, tra le altre attività, dedica una speciale attenzione alle arti, discipline, metodologie e terapie ispirate ai principi della somatica e al lavoro sul continuum corpo-mente.
  • propone progetti finalizzati alla formazione degli insegnanti delle scuole primarie e secondarie e degli educatori di nidi d’infanzia;
  • promuove iniziative culturali, conferenze e incontri a tema sia a livello locale, che nazionale e internazionale;
  • partecipa a bandi e promuove progetti istituzionali nell’ambito dell’Unione Europea e delle amministrazioni locali in Italia.
  • si occupa costantemente della ricerca e traduzione in italiano di materiali divulgativi e didattici relativi a questi argomenti. Ha diffuso, fra l’altro, l’edizione italiana di Sensazione, emozione, azione (Somatica Edizioni) il volume che raccoglie gli scritti di Bonnie Bainbridge Cohen, nella traduzione curata da Gloria Desideri e Piera Teatini.

Uno sguardo a ieri

Leben affonda le sue radici nelle storia professionale della sua fondatrice Gloria Desideri, che fin dagli anni Novanta si è impegnata per portare la sua esperienza internazionale e l’applicazione del BMC® in ambito socio-sanitario ed educativo, collaborando con diverse strutture sanitarie e scolastiche della provincia di Viterbo. In continuità con queste esperienze personali, Leben si è sempre impegnata a rafforzare il dialogo e lo scambio professionale con gli operatori attivi nel territorio e con le istituzioni nazionali.

Nel 2006 in collaborazione con la ASL Viterbo, Leben ha organizzato una conferenza internazionale a Tuscania, “L’esperienza del movimento in chiave evolutiva: il bambino, il genitore, l’operatore”, con la partecipazione di Bonnie Bainbridge Cohen, la fondatrice del BMC®, e altri insegnanti e ricercatori provenienti da vari paesi.

Nel 2011, Leben nuova ha organizzato due conferenze-workshop internazionali: una a Milano, “Il Corpo Cosciente: Body-Mind Centering® in dialogo tra neuroscienze, psicologia e studio del movimento”, l’altra a Viterbo, “Andare incontro al bambino con bisogni speciali accogliendolo nella sua interezza”, entrambe con la partecipazione di Bonnie Bainbridge Cohen e professionisti provenienti da vari ambiti.

Nel corso del 2012, oltre a proseguire nelle sue all’attività di formazione, Leben si è dedicata alla organizzazione di progetti partecipati, bandi, collaborazioni con le istituzioni e altre iniziative finalizzate a ottenere nuove risorse e un sempre maggiore riconoscimento delle pratiche somatiche in ambito socio-sanitario ed educativo.