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Sparks a Bratislava – L’approccio BMC® per la cura dei bisogni speciali

Si è conclusa recentemente a Bratislava la quinta mobilità transnazionale del progetto “Sparks per bisogni speciali”, il programma europeo di ricerca e confronto interculturale nell’ambito di nuove metodologie di cura e integrazione delle persone con diverse abilità. Al centro dei lavori, il workshop di Bonnie Bainbridge Cohen sugli ultimi sviluppi del BMC® nell’interazione con i bambini con bisogni speciali e le loro famiglie.

Il meeting, dal 17 al 22 settembre 2014, è stato organizzato da Babyfit, partner del progetto Sparks in rappresentanza della Slovacchia. Gli altri membri sono Soma per la Francia, Artman per l’Ungheria, Embodymove per il Regno Unito e Leben nuova per l’Italia.

Evento centrale di questo appuntamento è stato il workshop “Engaging the Whole Child”, condotto dalla fondatrice del Body-Mind Centering© Bonnie Bainbrige Cohen. Cinque giornate di studio esperienziale, intense e coinvolgenti, cui hanno partecipato circa quaranta professionisti BMC®, tra Practitioner ed educatori IDME e SME; molti di loro anche membri del progetto Sparks.

Per i non addetti ai lavori, ricordiamo che Bonnie Bainbridge Cohen è maestra e ispiratrice di un approccio all’educazione del movimento somatico che studia le relazioni tra mente ed espressioni corporee, osservando in modo particolare l’evoluzione delle dinamiche percettive e dei processi psicofisici nei primi mesi di vita. L’insieme del suo lavoro ha quindi una influenza molto rilevante sul progetto Sparks, il cui obiettivo principale è proprio la definizione e la diffusione di nuove metodologie di cura per la disabilità fondate sulla consapevolezza e l’autoregolazione del sistema corpo-mente.

Bonnie Bainbridge CohenIl workshop di Bratislava, come spiega il titolo “Engaging the Whole Child”, era basato sull’importanza terapeutica di coinvolgere il bambino nella sua totalità, rendere lui e la sua famiglia parte integrante e attiva del processo di crescita/cura.
Con inesauribile energia e con il suo personalissimo metodo, empatico e illuminante, Bonnie Bainbridge Cohen ha tenuto ogni giorno due lezioni, una la mattina e una il pomeriggio. Entrambe iniziavano con sessioni di lavoro con bambini con bisogni speciali (invitati dall’associazione ospite Babyfit), e sull’esperienza di quelle interazioni Bonnie costruiva poi la lezione, proponendo temi specifici che venivano approfonditi sia attraverso il confronto verbale sia attraverso l’esplorazione esperienziale.
I bambini invitati sono affetti da condizioni di vario tipo (anomalie genetiche, paralisi cerebrale infantile, atrofia cerebrale e altre disfunzioni neurologiche, ritardo mentale grave).

Alla sessione hanno partecipato attivamente le mamme dei bambini e alcuni colleghi BMC, che in qualche caso erano gli operatori di riferimento per i bambini in questione. Per le educatrici di Babyfit, alcune delle quali conoscevano e seguivano già i bimbi, è stata quindi un’occasione di forte crescita e approfondimento del rapporto con i genitori e i piccoli stessi.

In generale, si è trattato di un lavoro in profondità, originale e di straordinaria potenza per i partecipanti. Soprattutto per l’opportunità di poter vedere i bambini cambiare nel corso della sessione (trovando, per esempio, più sostegno e allineamento rispetto nella linea mediana, o riuscendo a fare dei movimenti a cui prima non avevano accesso).
Dal molto materiale girato in video durante il workshop saranno realizzati dei dvd, a scopo educativo e di documentazione.

Dopo questo evento importantissimo per il mondo BMC in generale, il gruppo Sparks si è riunito per elaborare insieme le esperienze dei cinque giorni condivisi con Bonnie e per fare il punto sui lavori del progetto.
Del gruppo Sparks Italia hanno partecipato 4 persone, tutte tornate entusiaste e già pronte per il prossimo appuntamento Sparks, in programma a Budapest a gennaio 2015.

IDME – Imparando da e con i bambini

In occasione del corso “Sviluppo ontogenetico” (7-11 ottobre 2014) con Bonnie Bainbridge Cohen, abbiamo fatto qualche domanda ad alcune educatrici del movimento in età evolutiva diplomate con Leben nuova nel corso degli anni per sapere come questo percorso formativo le abbia aiutate sul piano personale e professionale.

Il corso “Sviluppo ontogenetico” , parte del programma di formazione IDME proposto da Leben nuova a ottobre 2014, a Tuscania, ha registrato un vero e proprio record di adesioni, accogliendo studenti provenienti da ogni parte d‘Italia e del mondo. Al di là dell’opportunità straordinaria di incontrare una figura carismatica come Bonnie Bainbridge Cohen (nel corpo docente insieme a Thomas Greil e Gloria Desideri) e condividere con lei un piccolo pezzo di strada, l’innovativo percorso di studio sullo sviluppo del movimento in età evolutiva rappresenta un grande arricchimento, anche personale, per chiunque lavori coi bambini e sull’espressione corporea in generale. Obiettivo del corso  “Sviluppo ontogenetico” è, nello specifico, imparare a osservare i bambini comprendendo l’importanza di “pietre miliari” che segnano la progressione evolutiva dei tempi di transizione e dell’instaurarsi di pattern sempre più complessi.  Il corso, della durata di 5 giorni,  comprendeva un articolato programma di lezioni, alcune delle quali completate da sessioni dimostrative in cui si è lavorato con bimbi da 0 a 12 mesi, ognuno compreso in una diversa fascia di età e di sviluppo. In questi momenti, gli insegnanti Bonnie, Gloria e Thomas interagivano con i piccoli ospiti e i loro genitori, mentre gli allievi assistevano a una leggera distanza avendo la possibilità di sperimentare dal vivo le linee guida date nelle lezioni.
Vista la dimensione internazionale dell’evento, il 9 ottobre alle 19, dopo le lezioni, al Supercinema di Tuscania, Supercinema di Idme - educazione del movimento in età evolutivaTuscania, Leben nuova ha organizzato per i partecipanti una presentazione del progetto “Sparks per bisogni speciali”. In questa occasione è stato proiettato in anteprima il video realizzato nel corso del quarto meeting transnazionale che si è svolto proprio a Tuscania ad aprile 2014.
L’intero programma di formazione IDME è incentrato sull’osservazione e sulla facilitazione dei processi di sviluppo psicomotorio nei bambini durante il primo anno di vita. Studiando in chiave evolutiva i pattern di movimento, le dinamiche percettive e i processi psicofisici, l’adulto impara a osservare neonati e bambini con normale sviluppo per comprendere come interagire con loro e coinvolgerli attraverso il gioco, la cura, il contatto corporeo.

Che cosa significa questo tipo di approccio nell’esperienza professionale e umana di un pratictioner, un terapeuta o un educatore? Come può essere utilizzato questo bagaglio personale nell’ambito delle diverse attività e situazioni? Lo abbiamo chiesto ad alcune educatrici IDME, provenienti da background culturali e lavorativi diversi, che si sono diplomate con Leben nuova. Quello che è emerso, al di là dell’acquisizione di nuovi strumenti di esplorazione di se stessi e degli altri, è la chiara percezione di un’accresciuta consapevolezza, un affinamento della sensibilità e della capacità di osservazione, in generale un’apertura verso l’altro e verso nuovi percorsi. Ecco alcune delle loro risposte su come il percorso di formazione come educatrici del movimento in età evolutiva abbia influito sul loro lavoro.

“Mi ha dato l’emozione di scoprire il mondo meraviglioso dello sviluppo dell’essere umano. Il desiderio di contribuire, assieme ai bimbi e alle loro famiglie, alla crescita più armoniosa e consapevole delle persone”.
Marcella Fanzaga, insegnante, danzautrice, coreografa e performer che a Milano lavora nell’ambito dell’improvvisazione e composizione istantanea. Diplomata IDME nel 2010.

“Mi ha portato consapevolezza e maggiore libertà nell’esplorare creativamente nuovi modi di educare i bambini attraverso il gioco e l’accudimento”.
Anna Raimondi, educatrice d’infanzia a Viterbo. Diplomata IDME nel 2007.

“Ho acquisito strumenti per ri-conoscere ciò che è essenziale, in me e negli altri, per accedere alle risorse personali di genitori e bambini, accogliendoli e offrendo ascolto e spazio ai loro bisogni primari”.
Angelica Costa, diplomata in Brasile in psicologia e psicomotricità. Ora lavora a Milano. Diplomata IDME nel 2007.

“Ha cambiato il rapporto con me stessa e con il mondo, lo spazio e le persone”.
Danila Anzelini, fisioterapista e operatrice cranio-sacrale, a Trento. Diplomata IDME nel 2007.

“Ho trovato un nuovo modo di ascoltare e andare incontro ai bambini entrando in risonanza con loro grazie all’aver rivissuto consapevolmente e in prima persona le stesse esperienze cui i piccoli vanno incontro nel loro sviluppo”.
Milena Garofalo, educatrice d’infanzia a Milano. Diplomata IDME nel 2007.

“Ha approfondito la mia conoscenza esperienziale dello sviluppo e mi ha dato molte competenze in più anche per il lavoro con gli adulti. La sensibilità con cui osservo il movimento si è arricchita di struttura e consapevolezza” .
Roberta Bassani, danza-movimento terapeuta a Roma. Diplomata IDME nel 2011.

“Mi ha donato gli strumenti per osservare in modo accurato l’organizzazione motoria del bambino e per poter intervenire facilitando i processi di sviluppo del movimento attraverso un’ interazione giocosa che privilegia il movimento e il contatto. […] è cruciale che il nucleo familiare si “attrezzi al meglio”, riesca ad attingere alle proprie risorse interne e interiori e a informazioni specifiche per cogliere nella trasformazione una possibilità di maturazione e crescita”.
Alessandra Tinè, insegnante Isef e danza-movimento terapeuta a Genova. Diplomata IDME nel 2011.

Per avere un’idea ancora più completa del metodo di lavoro, dei benefici e delle sue possibili applicazioni vi invitiamo a vedere questo video realizzato da Soma Francia nel 2012 in occasione di un corso sui riflessi, parte della formazione IDME, con Thomas Greil, Janet Amato, Gloria Desideri

Eventi

Sistema Muscolare

Sistema Muscolare

9 giorni, 63 ore di lezione
2 giorni di pausa

Insegnanti: Thomas Greil, docenti da annunciare

I muscoli formano una rete tridimensionale estensibile che sostiene e muove in modo equilibrato la struttura scheletrica, fornendole le forze elastiche che muovono le ossa nello spazio. Ai tessuti che avvolgono la struttura scheletrica i muscoli danno contenuto dinamico.

È grazie al sistema muscolare che sentiamo nel corpo la nostra forza vitale, che diamo espressione alla nostra potenza e che ci impegniamo nel rapporto dialettico tra forze che resistono e forze che cedono.

Il corso comprende i seguenti temi:

  • Principi di carattere innovativo per il lavoro sui muscoli (inizio distale e prossimale del movimento, accoppiamento e corrente dei muscoli, muscoli A e B, i 4 stadi dell’azione muscolare, le 8 funzioni del muscolo);
  • Sviluppo della consapevolezza corporea relativa al movimento dei muscoli, fino al livello molecolare (actina e miosina);
  • Embodiment della funzione dei propriocettori (fusi muscolari e organo tendineo di Golgi);
  • Analisi dell’azione dei muscoli, presi singolarmente e in gruppi, in rapporto alla posizione assunta rispetto alla gravità;
  • Tecniche di rieducazione muscolare.

Per informazioni e iscrizioni scrivi a info@lebensnetz.it o chiama Luisa Sberlati al 339 6127848.

Vai alla descrizione del programma SME

IMPORTANTE!

  • Per iscriversi a un corso, è necessario l’invio di due documenti:
    1)  il modulo d’iscrizione debitamente compilato
    2)  la copia del versamento della caparra
    La mancata comunicazione dei suddetti documenti determina l’invalidità dell’iscrizione.
  • È possibile ottenere uno sconto di 50 € versando la caparra entro due mesi dall’inizio del corso. L’ultima data utile per ottenere lo sconto per questo corso è il 6 gennaio 2021.
  • Il saldo del corso deve essere tassativamente effettuato entro due settimane prima del suo inizio, ovvero prima del 20 febbraio 2021. In caso contrario, l’iscrizione verrà annullata.

INFO PAGAMENTO

Caparra: 50 €
Saldo senza sconto: 1215 €
Saldo con sconto: 1165 €

Sistema legamentoso e fasciale

Sistema legamentoso e fasciale

7 giorni, 49 ore di lezione
1 giorno di pausa

Insegnanti: Thomas Greil, docenti da annunciare

I legamenti tengono insieme le ossa, e così danno loro i limiti entro cui può avvenire il movimento. Coordinano e indirizzano le risposte muscolari, facendo da guida al percorso del movimento attraverso le ossa, assicurando così la precisione, la nettezza e l’efficienza necessarie all’allineamento e al movimento delle ossa stesse. Quando tutti i legamenti di un’articolazione sono attivamente impegnati, il movimento di quell’articolazione raggiunge un alto livello di precisione e può essere trasferito senza sforzo alle successive articolazioni.

Il corso tratta i seguenti temi:

  • Dare iniziativa al movimento a partire dai legamenti;
  • Facilitare nei legamenti la libertà di movimento, la resilienza, la forza e l’integrazione, utilizzando il tocco e la riorganizzazione dei pattern;
  • Liberare i legamenti dalle tensioni dei tessuti circostanti;
  • Integrare i legamenti rispetto ai corrispondenti piani fasciali.

Per informazioni e iscrizioni contattare info@lebensnetz.it oppure chiamare Luisa Sberlati al339 6127848.

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IMPORTANTE!

  • Per iscriversi a un corso, è necessario l’invio di due documenti:
    1) il modulo debitamente compilato
    2) la copia del versamento
    La mancata comunicazione dei suddetti documenti determina l’invalidità dell’iscrizione.
  • È possibile ottenere uno sconto di 50 € versando la caparra entro due mesi dall’inizio del corso. L’ultima data utile per ottenere lo sconto per questo corso è il 31 agosto 2020.
  • Il saldo del corso deve essere tassativamente effettuato entro due settimane prima del suo inizio, ovvero prima del 17 ottobre 2020. In caso contrario, l’iscrizione verrà annullata.

INFO PAGAMENTO

Caparra: 50 €
Saldo senza sconto: 945 €
Saldo con sconto: 895 €

 

Sistema nervoso

Sistema nervoso

7 giorni, 49 ore di lezione
1 giorno di pausa

Insegnanti: Gloria Desideri, Olive Bieringa, TBA

L’esperienza avviene, in primo luogo, a livello cellulare. Il sistema nervoso, che è il sistema di registrazione del corpo, registra le nostre esperienze e le organizza in schemi (pattern). Inoltre, esso è in grado di richiamare le esperienze alla memoria e di modificarle, integrandole con pattern di altre esperienze precedenti. Anche se si può dire che il sistema nervoso è l’ultimo ad apprendere, tuttavia esso, una volta acquisito un sapere, non solo diventa il principale centro di controllo dei processi psicofisici, ma attraverso la creatività e il gioco è in grado di avviare il processo di apprendimento di sempre nuove esperienze. Il sistema nervoso sottende gli stati vigili di attenzione, i processi cognitivi e la precisione di un agire coordinato; costituisce inoltre la base percettiva su cui si fonda il nostro modo di percepire il mondo che è dentro di noi e quello esterno, nonché d’interagire con essi. Adottando principalmente un approccio esperienziale, in questo corso si acquisterà consapevolezza dei seguenti argomenti:

  • Distinguere le varie divisioni del sistema nervoso: centrale/periferico, somatico/autonomo, sensoriale/motorio;
  • Differenziare e integrare, da un punto di vista psicofisico, il sistema nervoso viscerale (enterico), i percorsi del parasimpatico e del simpatico, i nervi somatici;
  • Individuare e sciogliere eventuali blocchi incontrati nei percorsi dei nervi (cervello e midollo spinale, nervi del sistema autonomo, principali plessi somatici e autonomi e loro percorsi periferici);
  • Comprendere su quali principi si basa il meccanismo di inversione del nervo e quali metodi si possono usare per risolverlo;
  • Esplorare modi per bilanciare il sistema nervoso autonomo, inteso come indisturbato supporto di sottofondo ai movimenti volontari;
  • Come il movimento volontario esprima e veicoli all’esterno l’equilibrio del sistema autonomo.

Per informazioni e iscrizioni contattare info@lebensnetz.it oppure chiamare Luisa Sberlati al 339 6127848.

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IMPORTANTE!

  • Per iscriversi a un corso, è necessario l’invio di due documenti:
    1) il modulo debitamente compilato
    2) la copia del versamento
    La mancata comunicazione dei suddetti documenti determina l’invalidità dell’iscrizione.
  • È possibile ottenere uno sconto di 50 € versando la caparra entro due mesi dall’inizio del corso. L’ultima data utile per ottenere lo sconto per questo corso è il 12 maggio 2020.
  • Il saldo del corso deve essere tassativamente effettuato entro due settimane prima del suo inizio, ovvero prima del 28 giugno 2020. In caso contrario, l’iscrizione verrà annullata.

INFO PAGAMENTO

Caparra: 50 €
Saldo senza sconto: 945 €
Saldo con sconto: 895 €

Sistema dei fluidi

Sistema dei fluidi

6 giorni, 42 ore di lezione
1 giorno di pausa

Insegnanti: Gloria Desideri, docenti da annunciare

I fluidi sono il sistema di trasporto del corpo. Essi sottendono presenza e trasformazione, stabiliscono le basi per la comunicazione e mediano il fluttuare dinamico fra stati di attività e riposo, fra tensione e rilassamento. Le caratteristiche di ciascun fluido sono in relazione a differenti qualità di movimento, tocco, voce e stato mentale. Nel fare esperienza di queste relazioni si può adottare un approccio che parta dalle caratteristiche del movimento, dallo stato mentale o dalla funzionalità anatomica e fisiologica.

Questo corso comprenderà i seguenti punti:

  • Caratteristiche funzionali dei principali fluidi del corpo (il cellulare, l’interstiziale e il transizionale, il sangue, la linfa, il fluido sinoviale e quello cerebrospinale);
  • Saper distinguere le caratteristiche di determinati fluidi, esprimendole nel movimento e nel tocco;
  • Dare avvio al movimento a partire da ciascuno dei fluidi e dalla sua caratteristica qualità;
  • Individuare gli aspetti psicofisici relativi a ciascuno dei fluidi e la varietà di combinazioni tra loro;
  • Diventare consapevoli delle proprie affinità con i fluidi, riconoscendole ed esprimendole attraverso l’embodiment e in relazione con se stessi e con gli altri.

Per informazioni e iscrizioni contattare info@lebensnetz.it oppure chiamare Luisa Sberlati al 339 6127848.

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IMPORTANTE!

  • Per iscriversi a un corso, è necessario l’invio di due documenti:
    1) il modulo debitamente compilato
    2) la copia del versamento
    La mancata comunicazione dei suddetti documenti determina l’invalidità dell’iscrizione.
  • È possibile ottenere uno sconto di 50 € versando la caparra entro due mesi dall’inizio del corso. L’ultima data utile per ottenere lo sconto per questo corso è il 4 maggio 2020.
  • Il saldo del corso deve essere tassativamente effettuato entro due settimane prima del suo inizio, ovvero entro il 20 giugno 2020. In caso contrario, l’iscrizione verrà annullata.

INFO PAGAMENTO

Caparra: 50 €
Saldo senza sconto: 810 €
Saldo con sconto: 760 €

Sensi e Percezione 1

Sensi e Percezione 1

4 giorni, 28 ore di lezione

Insegnanti: Gloria Desideri e docente da annunciare

All’origine i nostri sensi esistono solo come potenzialità e successivamente si sviluppano in risposta agli stimoli e alle esperienze. La percezione tattile e il senso del movimento sono localizzati in ogni cellula del corpo. La vista, l’udito, il gusto e l’olfatto sono localizzati nella testa. È attraverso i sensi che riceviamo informazioni dal nostro ambiente interno (noi stessi) e da quello esterno (gli altri e il mondo).

Il modo in cui filtriamo, modifichiamo, distorciamo, accettiamo, rifiutiamo e utilizziamo tali informazioni fa parte dell’atto della percezione. La percezione è un’esperienza globale. Si tratta del processo psicofisico di interpretazione delle informazioni basato sulle esperienze passate, sulle circostanze presenti e sulle aspettative future.

Quando scegliamo di assorbire delle informazioni significa che creiamo un legame con quell’aspetto del nostro ambiente. Quando le blocchiamo, le teniamo al di fuori, significa che ci stiamo difendendo da quello stesso aspetto. L’apprendimento è il processo attraverso il quale noi riusciamo a variare le nostre risposte alle informazioni basandoci sul contesto di ogni singola situazione.

Il corso include:

  • Esplorazione dei sei sensi (movimento, tatto, gusto, olfatto, udito e vista) in chiave evolutiva;
  • Analisi della percezione come processo dinamico ciclico;
  • Attaccamento (bonding), difesa e apprendimento quali processi psico-fisici basati sulle nostre percezioni.

Per informazioni e iscrizioni contattare info@lebensnetz.it oppure chiamare Luisa Sberlati al 339 6127848.

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IMPORTANTE!

  • Per iscriversi a un corso, è necessario l’invio di due documenti:
    1) il modulo debitamente compilato
    2) la copia del versamento
    La mancata comunicazione dei suddetti documenti determina l’invalidità dell’iscrizione.
  • È possibile ottenere uno sconto di 50 € versando la caparra entro due mesi dall’inizio del corso. L’ultima data utile per ottenere lo sconto per questo corso è il 4 maggio 2019.
  • Il saldo del corso deve essere tassativamente effettuato entro due settimane dall’inizio dello stesso, ovvero entro il 20 giugno 2019. In caso contrario, l’iscrizione verrà annullata.

Info Pagamento

Caparra: 50 €
Saldo con sconto:  490 €
Saldo senza sconto:  540 €