“Incontro con il body-mind centering” 2014 – Intervista a Gloria Desideri – giugno 2014

Con l’appuntamento di Bologna, si è concluso il ciclo di workshop esperienziali di introduzione al BMC programmati fino all’estate. Il progetto è stato ideato e curato personalmente da Gloria Desideri, direttrice di Leben nuova. Le abbiamo fatto qualche domanda per capire come è nata l’idea e come è andata questa esperienza.

Intervista con Anka Sedlačková – dicembre 2013

Direi una decina di anni fa, col primo gruppo madri-bambini che organizzai al mio ritorno dagli Stati Uniti, a conclusione di un corso BMC sullo sviluppo del movimento in età evolutiva nel 2002. A quel tempo avevo un forte desiderio di condividere il lavoro BMC con altre madri, e questo ancora prima di iniziare il programma IDME, che ho poi concluso più avanti, nel 2006, a Chiemsee

Intervista con Maria Corno – giugno 2013

“La sensazione che io provo è che la mente, a un certo punto, non è più avanti, non precorre l’esperienza. Mi viene da dire, molto banalmente, che la mente è nell’esperienza. Viene il giorno in cui stai camminando e ti accorgi che la mente non va più avanti dei tuoi piedi, ma è esattamente sopra i tuoi piedi. E non è una metafora, parlo in senso molto letterale!”

Intervista con Jocasta Crofts – marzo 2013

“Quello che amo del BMC è che è possibile applicarlo praticamente a tutto, perché si fonda sul corpo e sull’esperienza personale. Mi piace anche il fatto che il BMC non mi dice cosa devo fare o chi devo essere. Bonnie dice spesso: Io sento questo, tu cosa senti?

Intervista con Paola Bartoletti e Nadia Cusimano – dicembre 2012

“Certo, anch’io avevo il desiderio di riscoprirmi, ma la vera rivelazione è arrivata proprio con quel primo corso: ecco, mi son detta, qui stiamo entrando in una miniera d’oro…”

Intervista con Marcella Fanzaga – ottobre 2012

“Prendere coscienza dei nostri limiti è un esercizio fondamentale ed estenderli attraverso lo studio e la pratica è importante per arricchire il nostro vocabolario di movimento significante.”

Intervista con Annarita Raffi e Paola Rubatta – settembre 2012

“… A volte mi sembra che l’effetto del BMC sia simile a quello prodotto da un sasso lanciato nell’acqua  a partire da uno stimolo possono nascere tanti cerchi che si allargano e si aprono verso sentieri nuovi.”

Intervista con Angelica Costa – agosto 2012

“Utilizzo i principi del BMC come punto di partenza per stabilire delle relazioni. Sono talmente basilari e applicabili a una vasta gamma di situazioni, anche intorno al bambino, famigliari e scolastiche, che ne ho a sufficienza!”

Intervista con Laura Banfi – giugno 2012

“Gli organi mi hanno colpito molto: quando cominciavo a farne esperienza li immaginavo come un’allegra brigata, ognuno mi dava l’immagine di una maschera italiana…”

Intervista con Danila Anzelini – maggio 2012

“Attraverso l’approccio BMC ho potuto sperimentare quanto la saggezza del corpo possa fare da guida nella definizione del ruolo terapeutico: come terapeuta il mio compito non è quello di correggere, ma piuttosto di accompagnare e dare supporto…”

Interview with Anka Sedlačková – December 2013

It has been actually 10 years since I offered the first baby class. Upon my return from the States, after a BMC® developmental movement course (BNP) in 2002, I really felt that I wanted to share this work with other mothers. This was way before attending the IDME Program, that I knew I was going to do in order to really follow my interests, but that I could complete only in 2006, in Germany.

Interview with Maria Corno – June 2013

“I feel that the mind, at a certain point, doesn’t run forward nor pre runs the experience. I could say a lot about it, but the easiest thing to say is that the mind is in the experience. During a walk you come to the day when you realize that your mind is no longer ahead of your feet, but it is exactly above your feet. I’m talking literally, not metaphorically!”

Interview with Jocasta Crofts – March 2013

“What I love in BMC is that you can apply it to almost everything, because it’s based in the body and in your experience, and I love the fact that BMC is not telling me what to do or to be. Bonnie always says: I feel this, what do you feel?”

Interview with Paola Bartoletti and Nadia Cusimano – Dicember 2012

“I must say that the opening of the Pandora’s box happened with Body-Mind Centering®. Absolutely, it has been the most extraordinary creative incentive ever in my life. My way of writing has radically changed: I’ve begun to follow different processes.”

Interview with Marcella Fanzaga – October 2012.

“Getting aware of our limits is a basic exercise, very important to expand our choices through study and practice, in order to enrich our vocabulary of meaningful movement.”

Interview with Annarita Raffi and Paola Rubatta – September 2012

“Sometimes It seems to me that the effect of BMC is like that produced by a stone thrown in water: you have a stimulus and all the circles moving out are like opening towards new paths.”

Interview with Angélica Costa – August 2012

“I use BMC principles as a starting point to establish relationships; they are so fundamental and you can apply them to so many situations: with children, parents, or in school setting. I have enough to be busy!”

Interview with Laura Banfi – July 2012

“The organs, I would say, affected me quite a lot: when I began exploring them I used to imaging them as a lively bunch where each one was like a mask from the commedia dell’arte, as if each time a play or a film was been performed …”

Interview with Danila Anzelini – June 2012

“With the BMC approach, however, I have experienced how much the body’s wisdom can guide me to better define my role as therapist: my task, then, is not to “correct” someone but to offer facilitation and support…”