Sensazione, emozione, azione – il libro di Bonnie Bainbridge Cohen

Anatomia esperienziale del Body-Mind Centering

Un viaggio sorprendente nel mondo di Bonnie Bainbridge Cohen: raccolti in unico volume trent’anni di ricerche e di lavoro, gli studi, le esperienze e le intuizioni da cui si sviluppano il suo personale approccio all’educazione al movimento somatico e il Body-Mind Centerin

 “Il corpo si muove col muoversi della mente. […] Ecco allora che scopriamo come il movimento può essere un mezzo per osservare, attraverso il corpo, l’espressione della mente, nonché una via di accesso per modificare la relazione corpo-mente”.

Questo è il principio fondante del Body-Mind Centering® espresso nello stile diretto e illuminante di Bonnie Bainbridge Cohen, educatrice e ricercatrice nel campo della somatica, che ha dedicato il lavoro di una vita all’osservazione esperienziale del sistema corpo-mente e alla comprensione delle relazioni tra percezione e movimento, espressione corporea e coscienza.

Sensazione, emozione, azione (in originale Sensing, Feeling, and Action) raccoglie per la prima volta in un unico volume tutti gli interventi di Bonnie Bainbridge Cohen pubblicati nella rivista “Contact Quarterly Dance Journal” tra il 1980 e il 2007. Comprende quindi testi di varia natura – saggi, interviste e descrizioni di esercitazioni pratiche – frutto di anni di collaborazione fra l’autrice e le curatrici della rivista, Lisa Nelson e Nancy Stark Smith, entrambe danzatrici.
Non è però un manuale, non vuole teorizzare o esaurire il corpus di conoscenze sulla materia, e men che mai una biografia: è piuttosto il diario di un percorso di apprendimento che, nella sua stessa genesi, riflette i principi di un metodo basato sull’osservazione, il dialogo e l’ascolto (di sé dell’altro da sé) come strumenti per raggiungere una maggiore consapevolezza ed equilibrio del sistema corpo-mente:

Il libro è stato pubblicato in Italia da Somaticaedizioni, fortemente voluto da Gloria Desideri – danzatrice, ricercatrice nel campo del movimento somatico e formatrice BMC® –  che ne ha curato la traduzione insieme a Piera Teatini, anche lei professionista nell’ambito degli studi sul continuum corpo-mente e formatrice BMC®.

“Non mi sembrò vero veder raccolti in un unico testo gli scritti di Bonnie” si legge nella prefazione di Gloria Desideri, che è stata tra i primi a portare il BMC in Italia dopo avere studiato a lungo negli Stati Uniti con Bainbridge Cohen e tutt’ora dirige i programmi di formazione BMC in Italia.

“Allora pensavo che il libro fosse un punto d’arrivo. […] Ma poi il libro è andato oltre le mie aspettative. Ho continuato a servirmene negli anni a seguire, nel continuo avvicendarsi dei ruoli di allieva e insegnante, terapista e paziente, ritrovando ogni volta una nuova relazione con i princìpi teorici, gli esercizi e le pratiche che il libro invita a esplorare”.

Ma cos’è il BMC e come questo libro può aiutarci a conoscerlo? Cosa può dare, in generale, al lettore, che abbia già familiarità con la personalità dell’autrice e il suo approccio o che sia completamente nuovo a questa materia?

Body-Mind Centering è una disciplina che osserva il movimento. Più esattamente uno studio di tipo esperienziale che, rifacendosi alle conoscenze scientifiche del mondo occidentale e di quello orientale, approfondisce i principali sistemi corporei – lo scheletrico, il muscolare, il neuroendocrino, quelli dei fluidi e degli organi – e analizza lo sviluppo degli schemi di movimento in età evolutiva: cioè tutti gli elementi che sottendono il movimento umano, fin dal concepimento.

Body-Mind Centering è “un andare verso l’animato e mutevole territorio del corpo” scrive Bonnie Bainbridge Cohen. È, quindi, un modo di osservare e comprendere, un percorso esplorativo attraverso il proprio corpo inteso come sistema in cui ogni elemento è parte di un tutto, ed ogni movimento – consapevole o inconsapevole – è espressione della mente e in quanto tale può diventare cosciente, può raccontarci qualcosa di noi.

L’approccio, le pratiche, le teorie di appoggio sono solo strumenti per raggiungere una migliore consapevolezza e capacità di autoregolazione spiega l’autrice nella sua introduzione al libro:

“Siamo noi stessi la materia di studio, e corpo e mente sono strumenti d’esplorazione. La ricerca è esperienziale tanto quanto la materia. Ognuno di noi è allo stesso tempo materia di studio, studente e insegnante. Da questa ricerca nasce una scienza empirica: dall’osservare, mettere a confronto, registrare e convalidare le esperienze che si vivono quando tutti i sistemi corporei e gli stadi dello sviluppo umano s’incarnano ed emergono a coscienza [embodiment è il termine che Bonnie B. Cohen usa per definire questo processo. N.d.T.].

Negli ultimi trent’anni il Body-Mind Centering ha conquistato l’interesse di un gran numero di persone attive in vari campi: danza, arti performative, atletica, terapia e assistenza sanitaria, sviluppo infantile, meditazione e altre discipline psico-fisiche. Sensazione, emozione, azione vuole offrire indicazioni e suggerimenti utili a tutti coloro che sono interessati al movimento e alle esperienze psico-fisiche. E lo fa, aggiungeremmo, in un modo originale e coinvolgente.

“Questo libro dice l’indicibile” – si scrive nella premessa dell’edizione originale. “I principi che lo ispirano non sono nati in forma verbale, e non è facile trasmetterli a parole. Lo stesso nome, Body-Mind Centering, porta in sé il dilemma. Mentre si vuole affermare una totalità dell’essere che non separi corpo e mente, per farlo si finisce con l’usare non una ma due parole, che ripropongono la dicotomia. […] È chiaro che per accostarsi a questo libro è essenziale saper leggere tutt’intorno alle parole”.

Il Body-Mind Centering, per sua stessa definizione, per la sua storia e per il personalissimo metodo di “insegnamento” della sua fondatrice, sfugge a qualsiasi tipo di sistematizzazione teorica. Eppure Sensazione, Emozione, Azione, nell’attraversare il tempo e toccare situazioni, persone e contesti, nell’alternanza di accenti, a volte poetici e narrativi, di toni speculativi e di altri più direttamente descrittivi, nella sua “indicibilità” ce ne trasmette il senso profondo.

“Questo libro si spera farà qualcosa di simile: aprire porte, spiragli, passaggi e pertugi che lascino balenare, o conducano verso, un mondo al tempo stesso normale e inusuale, colmo di promesse, fertile e avvincente” scrive Piera Teatini nella sua prefazione all’edizione italiana.

“Ma c’è un aspetto, al nucleo di tutto ciò, che mi preme sottolineare. Non ha a che vedere con la varietà, ma con l’unità. Non con il fare, ma con l’essere. Non con la professione, ma con la condizione umana. Con il modo in cui, tragicamente, tendiamo a confondere il visibile con il superficiale. Con l’ovvia constatazione che, se ci scordiamo la comunanza, la comunicazione non può che patire. E senza comunicazione, come si fa a capirsi, organizzarsi, funzionare?”

Un po’ saggio, un po’ testimonianza storico-biografica e po’ manuale didattico Sensazione, emozione, azione è soprattutto un viaggio affascinante, un percorso di consapevolezza. Per chi vorrà leggere “intorno alle parole”, questo libro sarà una finestra aperta nel mondo del Body-Mind Centering, ogni articolo sarà lo spunto per una nuova esplorazione nella coscienza del corpo, nell’intelligenza di ogni singola cellula e di tutti i sistemi corporei in continua interazione.

Copertina libro - Sensazione, emozione, azione

Sensazione, Emozione, Azione
Traduzione a cura di
Gloria Desideri e Piera Teatini
Somaticaedizioni

pp. 230; – formato cm 21 x 29,7
illustrazioni b/n
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